EM_method# workshop on explorative practices and urban mapping @ Gagliano del Capo (Lecce)

Today teaching EM_method# workshop on explorative practices and urban mapping @ Gagliano del Capo (Lecce). Finisterrae -L’arte nelle terre estreme, Progetto GAP/ Ramdom. Theoretical and practical classes involving participants in analysis of research strategies and mapping, exploration of the territory, making perceptive maps and collection of materials up to the creation of a project proposal.

Em_method @ Department of Architecture – SCU, Taipei

Em_method – urban complexity, narratives and mapping practices along Keelung River. workshop by Alessandro Carboni
from 31/03 to 3/04, Department of Architecture – SCU, Taipei –http://www.arch.usc.edu.tw/
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Four days fulltime workshop focus on Keelung River as point of intersection point between natural and artificial landscape. In particular, it will look at the effects of production activity, social, cultural and environmental life in the various neighbourhoods and areas along Keelung River. It will be understood as the central element of transformation, a tangible landscape system, the central element in balance where all natural and artificial elements can be variably connected.

Esercizi sul paesaggio, laboratorio a Guilmi – quarta giornata

Nella quarta giornata visitiamo il fiume Sinello e gli orti nelle piane di Guilmi. Gli esercizi si concrentrano sulla costruzione di audio-documento che racconta le azioni e le l’attività in campagna. Con l’utilizzo di microfoni tradizionali e subacquei abbiamo la possibilità di esplorare il paesaggio sonoro e il suono dell’acqua nelle sua varie forme e utilizzo: dal passaggio lento nel letto del fiume, all’irrigazione del campo.

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Esercizi sul paesaggio, laboratorio a Guilmi – prima e seconda giornata

E’ iniziato il laboratorio Esercizi sul paesaggio. La prima giornata si svolge nella sala polivalente. C’è caldo, le piane di Guilmi sono arse dal sole. All’interno, posizioniamo alcuni tavoli al centro della sala per lavorare. Dopo una breve presentazione, realizziamo una mappa in minatura di Guilmi. Strade, luoghi e dettagli urbani, vengono visualizzati su fogli di carta e fili. In ogni foglio di carta viene scritto, con un pennarello, il luogo o l’elemento urbano che ci interessa. Successivamente, si posiziona il foglio sul tavolo attaccandolo con il nastro biadesivo. La mappa realizzata diventa ottimo pretesto per parlare del paese, delle dinamiche interne e dei luoghi più o meno importanti. Nella seconda giornata, esploriamo gli spazi e i luoghi del paese che abbiamo inserito nella mappa. Ci interessa ricostruire i luoghi, creare un percorso nel paese e documentare la nostra esplorazione. Utlizziamo un registratore audio, videocamere e macchine fotografiche. Durante l’esplorazione, ogni spazio viene “fatto suonare”. Gonfiamo dei palloncini, e dopo averli fatti scoppiare, ascoltiamo e registriamo il riverbero e la rifrazione delle onde sonore provocate dello scoppio.

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back to Guilmi!

Sono appena arrivato a Guilmi. L’accoglienza delle migliori! Chico, Enzo e tutta la squadra di GAP.  Inoltre, il paese si ricorda del progetto Rethinking Human Energies che avevo sviluppato nel 2010 in collaborazione con GAP. In questa occasione invece, presenterò il workshop Esercizi sul paesaggio – consigli utili per esploratori spaziali, all’interno del progetto VisaVis. Sarà un laboratorio che conivolgerà i ragazzi di Guilmi e Carpineto. Parleremo di spazio, cambiamento, ri-pianificazione e trasformazione. La terra, elementi naturali, parchi, strade, case, confini, territori, corpi sono gli elementi che costituiscono lʼanatomia di un paesaggio. Esercizi sul paesaggio cercherà di svelare il funzionamento di questi spazi nelle sue più intricate anatomie e forme, cercando di stimolare una nuova immagine del paesaggio al fine di creare nuove modalità di pensiero-azione sulla relazione tra il territorio di Guilmi, Carpineto e i suoi abitanti. Lo scopo sarà di fornire ai partecipanti una metodologia di lavoro interdisciplinare tra arti visive e architettura, e una maggiore consapevolezza su ciò che è veramente essenziale per descrivere l’identità di un paesaggio: le storie, intrecciate con le emozioni; le ragioni di interagire, descrivere o intervenire nei luoghi; la scelta dei punti di vista e di osservazione; l’importanza del relazionarsi con i soggetti, gli stratagemmi per diventare invisibili, le sensazioni che possono essere ritrasmesse.

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